Archivio della Categoria 'Proposte'

Giustizia sociale

domenica 13 febbraio 2011

Una domanda che mi sono sempre posto fin da quando, ragazzino tredicenne, sono stato catapultato nel mondo del lavoro e di conseguenza a contatto con i problemi di tutti coloro che giornalmente sono costretti a fare i conti per sopravvivere dignitosamente, è quella della dirigenza del nostro paese: come possono conoscere i problemi e le difficoltà  della gente se le loro entrate sono dieci e più volte superiori a quelle della parte più fortunata della popolazione che vive del proprio lavoro?  Per non parlare di chi il lavoro non ce l’ha proprio.

Piscina a Settimo

lunedì 7 giugno 2010
Da anni si parla a Settimo di aprire una piscina comunale.
Mi  pare, se non vado errando, che durante l’ultima competizione elettorale la Giunta, attualmente in carica, ventilasse, in caso di vittoria, di aprire una piscina pubblica.
Evidentemente la proposta aveva un fine esclusivamente elettorale, da richiamo per le “allodole” per intenderci, perché finora non se n’è saputo più niente: il progetto, se mai effettivamente è esistito, si è insabbiato tra i meandri degli Uffici Comunali.
A quanto pare l’Amministrazione fa orecchie da mercante e non s’impegna in tale direzione, asserendo che nella nostra città esiste già la Sisport e, pertanto, non v’è alcuna necessità di realizzarne un’altra. Recentemente ho avuto modo, visto che al sottoscritto è sempre piaciuto nuotare, di iscrivermi in un corso di nuoto libero presso la nuova piscina, nelle vicinanze di piazza Mochino, di San Mauro.
Tengo a precisare che detta piscina, oltre alle attività specifiche del nuoto, è dotata anche di palestre per seguire pratiche ginnico-fisiche, ovvero svolge le medesime funzioni ludico-sportive della Sisport e anche la prima come quest’ultima è una struttura privata, inserita in una rete pluriregionale, ovvero piemontese e lombarda.  Alla fine della fiera quello che mi ha lasciato, non so se più indignato o perplesso, è che i cittadini pensionati sanmauresi hanno diritto a due ingressi grautuiti alla settimana. Ora, preso atto che le varie Amministrazioni Settimesi, che si sono avvicendate, non hanno forse mai voluto assecondare la fascia di cittadini, e non sono pochi, frequentanti le varie piscine sparse per il territorio comunale ed extracomunale, mi permetto di suggerire all’Amministrazione attuale la proposta di contattare la locale Sisport  per erogare un servizio analogo a quello offerto dalla vicina San Mauro ai propri pensionati. E’ vero che siamo in tempi di crisi, ma uno sforzo di buona volontà avvicinerebbe molto più di tante parole e gesti la Cittadinanza ai nostri Amministratori.

SOCIAL CARD

lunedì 30 marzo 2009

REQUISITI NECESSARI PER AVERE DIRITTO ALLA SOCIAL CARD PARI A 40 EURO MESE PARI A 1,33 EURO GIORNO

Essere cittadini italiani tra i 65 e 69 anni con redditi fino a 6000 euro l’anno, oltre i 70 anni la soglia sale fino a 8000 euro.

Nuova piazza

mercoledì 26 novembre 2008

Piazza Campidoglio

Raccolta differenziata

mercoledì 12 dicembre 2007

La raccolta differenziata per qualcuno sembra un’invenzione del 3° millennio, una pensata degli amministratori attuali in vena di rovinare la tranquillità della gente che ormai si è impigrita e che pensa che tutto le sia dovuto perchè “paga le tasse”.La raccolta differenziata è sempre esistita, spontanea, senza nessuna ordinanza delle autorità.
Quando ero bambino a Settimo, ma penso anche negli altri paesi, ogni casa si smaltiva i propri rifiuti scaricandoli in una “tampa” e nessuno si lamentava anzi si cercava di scaricare solo rifiuti organici che si potessero decomporre per poi usarli in agricoltura mentre le lattine, gli oggetti metallici, le ossa, gli abiti dismessi ecc. venivano venduti agli “strassè” che passavano strada per strada. Perchè non imparare dai nostri vecchi? Se la facevano loro la differenziata per noi che siamo più “emancipati”(?) dovrebbe essere uno scherzo! Certo oggigiorno le case con l’orticello da concimare sono solo più poche e certi palazzoni non hanno nemmeno il cortile. In questi giorni è sorta la polemica sull’inceneritore, nessuno lo vuole perchè da relazioni di esperti sembrerebbe che le emissioni di polveri fini o addirittura diossina non si possano evitare, chi è a favore sostiene che sarà tenuto sotto controllo ma dei controllori non si fida nessuno, le discariche tutti le vogliono ma a casa d’altri, secondo me si può risolvere tutto in un solo salomonico modo: ogni paese o città si crei la propria discarica così da tenersi la propria immondizia e sicuramente i cittadini saranno incentivati a differenziare al meglio se non vorranno soffocare sotto i propri rifiuti. In questo modo si risparmieranno anche i soldi di conferimento dell’indifferenziata in discariche di proprietà altrui.

Ecomuseo

lunedì 2 luglio 2007

Giorni fa ho visitato l’Ecomuseo del Freidano, non era la prima volta ma speravo che si fosse arricchito sapendo che il Museo ha a sua disposizione una grande quantità di reperti antichi (così ormai si possono definire), invece sono rimasto deluso perchè, secondo me, è molto povero di oggetti, sbrigativo e superficiale nella descrizione delle lavorazioni. Avendo tanto spazio a disposizione perchè non scendere nei particolari e rappresentare come si lavorava nelle “boite” di penne stilografiche 60-70 anni fa? Potrebbero venire alla luce particolari curiosi A volte si faceva uso di attrezzature povere ma funzionali, per esempio dopo il taglio dei tubi di celluloide in pezzi per costruire cappucci e serbatoi per passare allo stampaggio di imbutitura, operazione alla quale erano addetti i bambini di 11 / 12 anni, ricordo che su un fornellino elettrico si metteva a scaldare una pentolina d’acqua con qualche goccia di olio, una lattina vuota di quelle usate per la carne in scatola con tre fori sul fondo rovesciata dentro alla pentola serviva da sostegno ai pezzi di celluloide per i quali la parte che rimaneva a bagno nell’acqua calda si ammorbidiva e uno alla volta venivano inseriti in uno stampo e con un colpo di martello assumevano la classica sagoma a siluro. Il taglio e l’incollaggio delle pastiglie con l’acetone versato in un coperchio di una scatola per lucido da scarpe, bagnando per qualche istante nell’ acetone la parte del cappuccio che si voleva incollare, questa si scioglieva e mettendola a contatto con la pastiglia, anche lei di celluloide, diventava un corpo unico potendo così “tornirla”. Anche il montaggio degli anellini richiedeva praticità e sveltezza, questo lavoro era quasi esclusivamente femminile e domiciliare. Per non parlare di tutte le operazioni di montaggio che a partire dall’incollaggio delle “gommette” con la resina indiana, al fissaggio dei fermagli, al montaggio dei serbatoi con l’inserimento della molletta e del pulsante e finire col montaggio del pennino e la condotta. Insomma, secondo me, mettere in luce i vari metodi, le piccole invenzioni che la carenza di attrezzatura costringeva ad ingegnarsi e costruirsela e anche la complicità-solidarietà tra “piumisti” che li portava a usare utensili in comunione o scambiarsi del lavoro quando ce n’era troppo e non si poteva evadere con le esigue forze della piccola azienda. Questo vale per le penne ma anche per tutti gli altri mestieri che in Settimo si esercitavano perchè è vero che le penne, i bottoni, i mattoni e i lavandai furono per un certo tempo un fenomeno di massa però il paese viveva anche d’altro, l’artigianato era vario: maniscalchi, fabbri, muratori, panettieri, sarti, falegnami, ciclisti, officine meccaniche, tornitori in lastra, ciabattini, sellai, costruttori di carri, segherie, officine di minuterie meccaniche, senza dimenticare la vocazione contadina di Settimo, ricordo che quando ancora frequentavo le elementari in piazza della Libertà di fronte al municipio attuale vi era una cascina, altre erano disseminate per tutto il centro del paese. Penso che ricordare nel museo un po’ tutti o almeno coloro di cui disponiamo testimonianze visive di attrezzi usati dai vari artigiani sia un dovere storico.
Bella l’ambientazione esterna.

Le formiche

sabato 16 giugno 2007

L’amico Michele Colonna, prossimo Blogger di Settimocielo, in attesa di avere ufficialmente la sua pass per scrivere di persona, mi ha chiesto di pubblicare il suo primo articolo nel mio spazio, cosa che faccio con piacere.
Eccovi dunque il suo articolo.

Invito alla Redazione di Settimocielo

giovedì 24 maggio 2007

Giorno 1-6-2007 alle ore 18 presso il Salone Polivalente (vicino Scuole Elementari) di Castiglione Torinese si inaugura la Mostra annuale di Arte e Mestieri. E’ gradita la vostra partecipazione.

                                      Angelo

Contro piede

domenica 25 marzo 2007

Il contro piede del Sgr. Sindaco 

alberi-primavera3.jpg 

Una bella fioritura per il parco De Gasperi. 

Con questa primavera avanzata siamo tutti contenti di poter scorazzare per i prati del parco,

venerdi’ 22 marzo   incontrando il Sig  Sindaco e l’assessore, ci hanno illustrato tutto un programma ben definito a riguardo i  parchi e la viabilità della nostra Settimo.

Strutture pubbliche del parco

martedì 13 marzo 2007

Passeggiando per il parco Alcide De Gasperi mi sento chiamare: “Signore, mi sa dire dove si trovano le toilette?”. A questo punto non sapendo cosa rispondere le dissi: “non sono di questa contrada…”.
Ma abitando in corso Agnelli, mi viene in mente dei locali sotto la rotonda che sono attrezzati con dei bagni, wc, lavabi e attrezzatura per un bar. Chiedo al Sig. Sindaco se non è il caso di metterli in funzione, oppure aspettare che i vandali portino via tutto come stanno facendo al parco fluviale del Po?