Archivio di marzo 2011

“La nascita di Venere” di Sandro Boticelli

giovedì 31 marzo 2011
http://www.youtube.com/watch?v=TIt5R1anXcA

Di questa vera e propria icona del Rinascimento non conosciamo né la data, né l’occasione, né la committenza precisa per cui fu eseguita. L’ opera è stata datata variamente, ma pare pertinente collocarne l’esecuzione dopo il soggiorno romano. Le fonti letterarie di cui Botticelli o, più propriamente, i suoi committenti si sono serviti sono stati riconosciuti in Ovidio e, ancora, nel Poliziano, cui andrà aggiunto anche il mito che nella Firenze quattrocentesca circondava un dipinto di analogo soggetto eseguito dal pittore greco Apelle.. Al centro della tela, Venere in piedi su una valva di conchiglia e atteggiata a Venus pudica approda sulla spiaggia: a destra una delle Ore accorre a coprirla, porgendole un manto decorato con motivi floreali. A sinistra, Zefiro e Aura soffiano per spingere Venere all’approdo. L’iconografia è stata collegata alla presenza di Venere-Humanitas, tanto importante nella coeva filosofia neoplatonica. Se esaminiamo più attentamente la tela ci accorgiamo che il disegno ha una elevata armonicità, risulta essere delicato ed elegante, particolare che si nota anche solo seguendo le singole linee del disegno. In particolare le onde del mare appena increspate, nel gonfiare delle vesti e nel dolce fluire dei capelli della dea e ancora nello stesso profilo della spiaggia di Cipro. I colori sono di tonalità chiari e puri, le forme ben definite, di elevata raffinatezza che trovano il loro culmine nel nudo splendido, statuario e puro della dea.  La Venere tratteggiata così, dalle linee armoniose e dal nudo splendidamente candido e statuario, rappresenta l’esaltazione dell’artista verso la bellezza classicamente intesa e al contempo la purezza dell’anima. Le figure di Zefiro e Clori, unitamente alla vestizione da parte della ninfa, esprimono i due lati ideali di un triangolo al vertice del quale si pone Venere, che è l’elemento mediano dell’intera scena e ci indica quindi un senso di equilibrio, nell’esperienza amorosa, tra passione fisica e purezza spirituale, tra esaltazione dei sensi ed elevazione dell’essenza. Infine la simbologia per l’artista assume un ruolo fondamentale, fondendo i nuovi ideali cristiani con la grandiosità del mito classico. Non a caso il manto offerto dall’Ora a Venere è rosa e decorato con fiori, simbolo del battesimo di Cristo, mentre il fiordaliso nella storia dell’arte è la rappresentazioni della vergine regina dei cieli. I rami di mirto sono da ricondurre alla concezione di Sacra Venere di cui, questo, ne è l’immagine emblematica.

L’ngelo buono

mercoledì 30 marzo 2011

IVANO

L’ANGELO BUONO

La Bandiera su balconi e finestre!!!!

martedì 15 marzo 2011

Lo facciamo con i Mondiali di Calcio,  non ci sembra  il caso di farlo in occasione dei 150 anni dell’UNITA’ d’ITALIA?

  Rendere omaggio, a coloro che si sono immolati e continuano a farlo per l’Unità , è nostro dovere.

Battaglie importanti

martedì 8 marzo 2011
http://www.youtube.com/watch?v=aF1joBJyei8

A risentire questi canti mi fanno riflettere sulla storia d’Italia. Sui libri di scuola si legge che Generali, Re, Principi e condottieri vari hanno fatto la Storia ma secondo me la storia che ha fatto crescere ed emancipare l’Italia è stata scritta dai lavoratori, dalle mondine, dai braccianti dal popolo che con le loro lotte giorno per giorno sono riusciti a strappare nuove e più umane regole di vita. Queste sono le battaglie che contano, senza eroi, sacrifici che passano subito nell’oblio ma che danno i loro frutti.

Grazie a Te, Donna (lettera di Giovanni Paolo II)

lunedì 7 marzo 2011

In occasione dell’imminente Beatificazione , di questo grande uomo che ha segnato la storia della  Chiesa, accettiamo come dono questa     STUPENDA     poesia che ha dedicato alla   DONNA e ringraziamo il Signore per avercelo dato.

festa anziani

lunedì 7 marzo 2011

http://www.youtube.com/watch?v=RcxsZOhM5Ro&feature=player_detailpage

http://www.youtube.com/watch?v=RcxsZOhM5Ro

Gli appartenenti al gruppo Serenitas della parrocchia San Giuseppe di Settimo Torinese, hanno voluto festeggiare l’otto marzo in concomitanza con il 150° anniversario dell’unità d’ITALIA.