Mi presento: sono Emanuela

21 luglio 2016

Buongiorno. Innanzi tutto vorrei presentarmi: mi chiamo  Emanuela Ferrero, sono settimese di adozione e non sono ultrasessantenne. Esercito la professione di casalinga ma, arricchisco le mie giornate con svariate attività che svolgo con soddisfazione.  Una, fra le tante, è quella di collaborare per l’Uni3, un’associazione molto conosciuta sul territorio e anche molto apprezzata e del cui Direttivo sono venuta a far parte un anno fa. Sono molto felice di essermi inserita in questo blog. E’ una nuova esperienza e mi accingo ad affrontarla con molto entusiasmo.  Dunque, adesso sapete che ci sarò anche io e che, a partire da oggi, potrete leggere tutto quello che avrò modo di osservare, vivere e sperimentare relativamente alle varie attività della nostra Settimo. A presto. Un caro saluto a tutti. Emanuela Ferrero




La mattanza

15 luglio 2016

La mattanza
La Primavera di quest’anno sarà ricordata per la battaglia contro il verde.
All’ingresso/uscita della Tangenziale (SR 11) di Settimo è stata fatta pulizia degli arbusti cresciuti spontaneamente, giusto, però insieme agli arbusti sono stati tagliati alberi di grosso fusto che nel punto dove erano non davano fastidio a nessuno, anzi contribuivano a ossigenare l’ambiente. Altri misfatti sono stati perpetrati sulla strada che dalla Cascina Isola porta ai Mezzi Po. Appena dopo il ponte della tangenziale vi erano due querce secolari sul ciglio della strada, da un giorno all’altro sono scomparse senza spiegazioni, e per coprire il malfatto, il ceppo è stato coperto con dei vecchi materassi. Io non so il motivo perché siano state tagliate, qualcuno dirà che erano ammalate come si era detto quando, anni fa, volevano tagliare gli alberi di piazza della Libertà che per fortuna la popolazione è intervenuta in tempo e ha salvato alcuni alberi che a distanza di una ventina di anni sono ancora più vivi e vegeti che mai.
Altra quercia secolare scomparsa quella posta al centro della rotonda che sulla strada di San Mauro porta al Parco della Mezzaluna, una quercia che alla base misurava all’incirca un metro di diametro.
Chissà se qualcuno avrà una spiegazione plausibile a questo scempio, nel frattempo speriamo che l’accetta e la sega del boia siano fermate.




Risaie di casa nostra

13 luglio 2016

L’uscita in bici di questa settimana ci ha portato a visitare le risaie del torinese e precisamente alla Piana di San Raffaele. Quest’anno sono molto ridotte forse per via della rotazione nelle coltivazioni però è sufficiente per farsi un’idea dei passaggi di acqua nei vari terrazzamenti.
Strada facendo abbiamo fatto una visitina ad una cappella rupestre, abbandonando momentaneamente le bici per inerpicarci nel bosco fitto di rovi spinosi e terreno scivoloso. Per fortuna tutti i partecipanti erano dotati di fisico sportivo e così si è concluso tutto in modo soddisfacente.

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Conoscere il territorio in bici

8 luglio 2016

IMG_1636Nel periodo estivo all’UNI3 di Settimo tutti i mercoledì mattina sono dedicati alla conoscenza del territorio. Avendo constatato che la maggior parte dei cittadini non nativi della nostra città che pur vivendo da parecchi anni in Settimo non conoscono i dintorni, si è pensato di andare a visitarli con il mezzo più idoneo ed ecologico: la bicicletta. L’iniziativa ha destato molto interesse e curiosità per la scoperta di sentieri e stradine che molti ne ignoravano l’esistenza.




Questa non ce la dovevano fare…!

13 aprile 2015

Abbiamo atteso pazientemente parecchi mesi perchè ci sistemassero il sottopassaggio di via Lejnì, finalmente la settimana scorsa è stato consegnato alla città. Il passaggio pedonale finalmente è accessibile alle carrozzine  e alle carrozzelle per inabili e anche, con le bici per mano, per chi ha problemi a percorrere il sottopasso in bici dove passano anche le macchine.

Purtroppo le cose semplici sembra che non si possano fare, ci deve sempre essere qualcuno che deve creare problemi. Da quando è stato fatto il sottopasso si è sempre circolato in bici, anche con buche e fossi sulla carreggiata, ora che la strada è liscia come un biliardo qualcuno ha pensato bene di vietare la circolazione ai ciclisti. Non si conosce la motivazione, ma se qualcuno tirasse in ballo la pericolosità penso che allora si dovrebbe vietare la circolazione in quasi tutte le strade di Settimo diventate strette per creare parcheggi per le auto.

Tutto questo contrasta con le  iniziative del Comune per incentivare l’uso della bici, vedi la creazione della Ri-Ciclistica all’ECOMUSEO. Con i divieti non si incoraggia la gente ad usare un mezzo ecologico e salutare.

Non vorrei che nel caso del sottopasso si fosse privilegiato l’aumento di velocità per le auto all’uso della bici, da quando percorro questa strada gli unici incidenti che ho avuto modo di vedere io, erano esclusivamente  tra auto.

Speriamo che ci sia un ripensamento.




Ri-Ciclistica

13 aprile 2015

R-CS invito




Bellezze della natura

7 marzo 2015



L’immagine è quello che conta!!

20 febbraio 2015

Sarei stata proprio curiosa di vedere se al posto di Martina avessero cercato un posto in ospedale “le belle dello spettacolo”, attrici, porno star….Aime!!!, sarebbero “AVANZATI I POSTI IN TUTTI GLI OSPEDALI”, anzi, si sarebbero disputata la paziente…..Il mondo non è solo dei belli, ma “delle bestie senza un briciolo di anima e carità”…

VERGOGNIAMOCI!!!

 

martina



spettacolo del 18/01/2015 UNITALSI

10 febbraio 2015
DSCN0355  I due attori che si esibiscono sono del gruppo di Settimo(to)



IL MESSAGGERO PER L’UMANITA’

27 gennaio 2015

imagesPer non dimenticare rileggiamo le parole del Premio Nobel Eliezer Wiesel –

Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.
Mai dimenticherò quel fumo.
Mai dimentichero i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi
trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto.
Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciaro
no per sempre la mia Fede.
Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l’eternità il desiderio di vivere.
Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni che presero il volto del deserto. Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai…